costruire una casa con la paglia

Costruire con la paglia è una possibilità concreta con esempi di abitazioni in varie parti del mondo, che da almeno 2 secoli dimostrano l’efficienza di paglia quale materiale da costruzione.
Verso fine 1800 con i primi metodi di imballaggio e la realizzazione di ballette di paglia compresse e di forma rettangolare consentì ai pionieri del Nebraska l’uso della paglia sotto forma di grandi mattoni da costruzione. L’impiego di paglia ha consetito la riduzione e a volte l’intera sostituzione del legno, tempi di edificazione ridotti e proprietà di isolamento migliori.
Attualmente tre sono i principali sistemi di costruzione con la paglia.
Nel Metodo Nebraska le balle di paglia sono portanti, posizionate a corsi orizzontali come grossi mattoni. I solai sono legati tra loro e danno compressione ai muri. Il tutto è ancorato alle fondazioni.
Altri metodi sono misti, con struttura in legno e tamponamento in ballette. Le tipologie di struttura sono trave-pilastro, platform frame o baloon frame. Questi ultimi sono metodi tipici della cultura costruttiva amerizana e consistono in muri fatti di assi a passo breve e regolare, a formare muri portanti. Differiscono solo nella posizione del solaio, che nel platform viene posizionato tra i muri, nel baloon ancorato all’interno.
Esiste poi un metodo poco usato, detto metodo Matrix, nel quale le balle di paglia sono posizionate in colonne verticali tra pilastri di malta. Questo metodo è da sconsigliare per la tipologia portante, per l’uso intensivo di cemento e manodopera, per l’abbinamento rischioso tra paglia e cemento.

Perché costruire con la paglia?
La paglia é un prodotto agricolo di scarto, impiegato principalmente come lettiera per animali e base per la funghicoltura.
Come materiale da costruzione possiede caratteristiche fenomenali: un prezzo unico, maneggievole, fono e termoisolante, salubre.
Sotto un profilo ecologico il materiale è ampiamente diffuso e non ha bisogno di lavorazioni (ridotto costo energetico), inoltre nella fase di utilizzo, che a mero livello di calcolo incide per 50 anni, l’ottimo potere isolante riduce le emissioni di CO2 necessarie per il riscaldamento dell’abitazione.

Quanto consuma una casa in paglia?
Il valore di conducibilità termica della paglia si aggira intorno a 0.054 W/mK, del tutto allineato con i più comuni isolanti naturali in edilizia. Lo spessore di una baletta di paglia è di 0,48m. Ne deriva che la trasmittanza (il potere isolante) di una parete di aggira su (0,054/0,48=) 0.11 W/mqk, corrispondente ad un muro a standard energetico da casa passiva.
Ipotizzando un involucro tutto ben dimensionato ed omogeneamente isolato, quindi senza “buchi” energetici, possiamo ipotizzare un consumo annuo di 15kWh/(mq*a) (=15 kilowattora per metro quadrato in un anno). Ipotizzando una casa di 150mq netti il consumo sarà: 15×150= 2.250 kWh/mqa
Questi possono essere prodotti con 5,8kWp di pannelli fotovoltaici che alimentano una pompa di calore, oppure da 11q di legna che alimentano una stufa.
(Dati alla base del calcolo: COP PdC: 3,5; Rendimento FV kWh/kWp: 110; Potere calorifico legna: 2,1 kWh/Kg)

La paglia comporta muri storti ed irregolari?
Il risultato delle case in pagli nasce dalla tecnica costruttiva adottata e dall’estro creativo del committente. Non vi sono vincoli particolari e chi lo desidera può avere anche muri in paglia rasati come il più moderni negozio di moda. Naturalmente nella maggior parte dei casi è il cliente che desidera superfici naturali e più mosse o addirittura personalizzate.

Quanto costa una casa con le balle di paglia?
I costi sono minori rispetto ad una casa in cemebto armato. ma va considerato che il costo dell’isolante e del laterizio (che la paglia di solito va a sostituire) può incidere per un 20% sui costi totali, mentre solo le finiture di una casa incidono almeno per il 50% dei costi. E’ quindi solo su 1/5 dei costi complessivi che l’uso della paglia va ad incidere con consistenti risparmi.
Se una casa costa 1100€/mq commerciale* e con la paglia si risparmia l’80% sul 20% dei costi totali, il risparmio con la paglia è di (1100×0,2*0,8=) 176€/mq.
(* i costi sono puramente indicativi e possono variare anche notevolmente secondo la località)
Altro è invece considerare l’ulteriore potenziale vantaggio dato dalla facilità di autocostruzione. Costruire “fai da te” significa risparmiare su manodopera e iva.

Quanto dura una casa in paglia?
Le case in paglia, allo stesso modo di quelle in terra cruda, possono durare indefinitivamente.
Di due sole cose hanno bisogno: di un buon paio di stivali e di un cappello con la tesa larga.
La paglia -ma in generale tutti i materiali naturali- teme l’acqua. I muri devono essere protetti da pioggia battente da un buon agetto di gronda e zoccolo contro terra e dall’acqua di risalita. Ovviamente evitate di costruire case in paglia in zone di esondazione (vedasi alla voce: costruzione su palafitte).

La paglia è resistente al fuoco?
É buffo che nessuno si chieda se un tetto in legno è resistente al fuoco. Una casa in paglia intonacata brucia quanto una casa in legno. In ogni caso la paglia non viene mai lasciata a vista.