Cosa c’entrano Volkswagen ISIS e dollaro?

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Volkswagen-crolla-in-BorsaIl potere degli Stati Uniti si basa sulla forza del Dollaro. Il Dollaro è forte perchè usata come moneta di scambio tra gli Stati di tutto  il mondo, ed in particolare per l’acquisto del petrolio.
Il fatto che il dollaro venga usato dagli altri Stati per l’acquisto del petrolio (e non l’oro per esempio, come voluto da Gheddafi e nemmeno l’Euro, come voluto da Saddam Hussein), costringe gli Stati ad acquistare dagli USA dollari.
Questo consente agli Stati Uniti di emettere enormi quantità di nuovi dollari che vanno a coprire il mercato estero, quindi non generano svalutazione monetaria in casa, bensì sulle valute degli acquirenti. Stampano dollari ed incassano ricchezza.
Non perniente chi ha provato ad adottare soluzioni diverse è stato eliminato. >Qui la spigazione dettagliata<.
Accade però che col passare del tempo emergano nuovi attori sulla scena economica mondiale, e questi spingano per adottare sistemi di scambio alternativi e che non passino per il dazio degli Stati Uniti. In particolare il progetto di moneta unica dell’Unione Europea prende forza e l’Euro viene sempre più visto come valuta alternativa al dollaro.
Come evitare un rafforzamento dell’Euro e rallentare la conseguente caduta del Dollaro?
Mettendo in crisi l’Unione atraverso minacce esterne vicine, creando dissidi tra gli Stati e rompedo l’asse Parigi Berlino Mosca che si era creato al termine della Guerra Fredda. >Qui< la spiegazione dettagliata. Oggi come Ogni guerra vicino all’Europa è un’occasione per fare regredire quest’ultima ad una zona di libero scambio politicamente frammentata.

L’annuncio dei risultati sulle emissioni delle auto Volkswagen, per i modi ed i tempi, è un chiaro messaggio di avviso alla Merkel.

Come accrescere la domanda di biglietti verdi? Risponde la Federal Reserve “la domanda estera [di dollari, nda] é influenzata principalmente dalle incertezze politiche ed economiche, associate a certe monete estere che contrastano con l’alto livello di stabilità del dollaro” (opportunities and challenges of the U.S. dollar as an increasingly global currency: a Federal Reserve Bulletin”, September 2001.

>Qui< per approfondimenti